Mikey stava aspettando che MammaSteena tornasse a casa...

quando notò che il quadro nel corridoio era leggermente storto, circa due millimetri troppo a destra.

L'ha riparato.

Ma ora che il quadro era dritto, il tavolo sottostante non era più perfettamente centrato. Ha sistemato anche quello. Oh, guarda un po'. Ora che il tavolo era al posto giusto, il tappeto era inclinato in modo davvero fastidioso.

Iniziò a spingere il tappeto con le ruote. Poi si allontanò per ammirare il suo lavoro.

Qualcosa non andava ancora.

Sotto un angolo del tappeto c'era una piccola protuberanza. Mikey la sollevò e scoprì un mazzo di chiavi.

MammaSteena aveva cercato le sue chiavi per tutta la settimana. Aveva frugato in ogni cassetto, svuotato la borsa tre volte e accusato la lavatrice di averle mangiate.

Mikey esaminò le chiavi. Sembravano le chiavi di MammaSteena, ma non ne era certo. Le girò, ispezionò il piccolo portachiavi di ottone e le annusò.

C'era un solo modo per esserne certi.

Se li mise in bocca.

Croccante.

Sì. Sicuramente le chiavi di MammaSteena.

Che buono.

Ops.

Mikey guardò con aria colpevole lo spazio vuoto dove prima c'erano le chiavi. Poi guardò il corridoio, che ora era splendidamente ordinato.

Beh, tanto non li avrebbe mai trovati sotto il tappeto comunque.

Spostò con cautela il tappeto di altri due millimetri a sinistra, giusto per essere sicuro.

Proprio in quel momento MammaSteena entrò dalla porta principale.

“"Oh, Mikey! Hai riorganizzato il corridoio! È bellissimo, grazie! Non è che per caso hai trovato le mie chiavi mentre spostavi i mobili?"”

Mikey la guardò.

Una piccola nuvola di polvere metallica gli uscì dalla bocca mentre rispondeva timidamente: "Nooooo".“

MammaSteena sospirò e diede una pacca sulla testa a Mikey.

“"Va bene, Mikey. Magari la prossima volta potresti riorganizzare il soggiorno."”


Altri mostri…